E basta con quello smartphone, sei in vacanza!

Animatore: “Ancora su FIFA 18!? Comincia il torneo di beach volley in spiaggia fra 5 minuti!”

Ragazzino 9enne: “Non posso, sto sniperando!”

Animatore: “Ma è tutto il pomeriggio che non alzi gli occhi!”

Ragazzino 9enne: “Eh, lo so, ma prima laggava…”


Il nostro ragazzino alza a malincuore la testa, ormai ha l’abbronzatura da monitor e gli fa anche leggermente male il collo…

Avrai sicuramente notato che i divanetti della hall del tuo family hotel sono piuttosto frequentati dalla looking down generation, cioè bambini e pre-adolescenti di cui vedi solo i capelli e solo di rado gli occhi perché guardano perennemente uno schermino in basso.

Dopo pranzo si piazzano tutti seduti uno vicino all’altro, ognuno col proprio smartphone.

Stanno in silenzio, da bravi bambini, perché per comunicare usano Whatsapp, anche se hanno le coscette che si toccano. A parte le dita e le pupille, che sono in movimento frenetico, notiamo segni di vita solo quando qualcuno si sporge leggermente per controllare sul monitor del vicino a che punto è con i livelli del gioco.

Su Whatsapp ci rispondono tipo pezzi di codice fiscale con cose come XD, LoL, GRZ, PRG, e se il tostapane non parte ti urlano allarmati che è buggato.

Al posto di costruire dicono buildare, e invece di premere dicono cliccare (<<clicca la luce!>>)

bimbi e smartphone


Al di là degli scherzi, non è una novità per nessuno che questi oggettini tecnologici abbiano rivoluzionato tutta la nostra vita (basti pensare a come hanno modificato i comportamenti di acquisto, nonché le modalità di accesso alle informazioni), ma noi genitori siamo coscienti di avere un problema da gestire e non sappiamo bene come, anche perché siamo la prima generazione della storia ad affrontare un simile fenomeno.

Il family hotel, se vive questa condizione non come scelta obbligata ma come mission sentita nel cuore e nelle viscere, può e deve offrire qualcosa che sia così fotonico da essere più interessante di una vita virtuale.

Il ruolo dell’animazione

Il family hotel deve proporre un’animazione così varia e differenziata per età, il cui richiamo sia più potente di quello di Mindcraft e compagnia.

La sfida è tosta, ma è nostro dovere coglierla!

Portateli lontano dal wifi questi bambini! Giro in canoa, escursione al parco giochi vicino alla struttura, biciclettata con merenda sul porto (o nel bosco)!

Sky Park, organizza attività per piccoli ospiti

Ai più piccoli proponete di dipingere la maglietta bianca (brandizzata!) che avete regalato loro all’arrivo!

Per i più grandicelli organizzate tornei sportivi (anche biliardino va bene 😉 ) passando a prendere le iscrizioni in modo che non manchi nessuno all’appello!

Il family hotel più strutturato propone cose come la scuola di skateboard freestyle, di wind surf o di arrampicata su parete.

E la sera?

Nonostante il tuo family hotel sia dotato di teatro, o arena, e ci siano gli skatch in atto, vedi i musetti dei bimbi ben illuminati nel buio circostante. Naturalmente guardano in basso…Scommetto che si stanno chiedendo se migliorare il TH11 o il mortaio al 7 (Clash of Clans, un gioco di barbari che costruiscono e distruggono villaggi).

Vuol dire che il programma serale non è abbastanza coinvolgente.

Riduci al minimo le comunicazioni di servizio (tanto la gente non memorizza gli elenchi lunghi, ne abbiamo già parlato), e sviluppa palinsesti serali che coinvolgano bambini, ragazzi e genitori!

La possibilità di essere chiamato sul palco a collaborare (anche solo per fare l’albero o il palo) costringe il pubblico a stare sul chi va là.

Non si mangia senza Youtube?

Se in sala su 55 tavoli, 47 hanno una puntata di Peppa Pig sul tovagliolo, abbiamo un problema. Innanzitutto di decibel! Ogni bambino vuole sentire, quindi alza il volume, con i risultati che conosci bene a livello di acustica.

Avrai di sicuro un baby menù appetitoso, studiato con cura, impaginato con grafica coerente alla tua Family Brand Identity e stampato su un bel cartoncino minimo 200 grammi, giusto?

Valorizziamolo!

Facciamo in modo che i bambini guardino cosa stanno mangiando, che imparino ad apprezzare sapori nuovi anche attraverso il gioco. A questo servono le tovagliette-gioco e la scatola con i colori a tavola! Certo, anche a fare da coprimacchia alla tovaglia, ma non solo 😉

Sai che soddisfazione sapere che “Martina ha imparato a mangiare i broccoletti al Family Hotel Pincopallo”!

Quando l’hotel è assurdo

Certo che se hai un hotel completamente tematizzato sei facilitato in questa missione!

V8 Hotel Stoccarda
V8 Hotel a Stoccarda

Oppure guarda questo:

Huettenpalast a Berlino
Huettenpalast a Berlino

Ma torniamo in Italia…

La Piantata a Viterbo
La Piantata a Viterbo

Aaaand the winner is…

CasAnus The giant intestine hotel ad Antwerp, Belgio
CasAnus The giant intestine hotel ad Antwerp, Belgio

Si, hai capito bene, un hotel di………..!

Strepitoso per maschietti dai 3 ai 7/8 anni, spesso abbastanza fissati sull’argomento 😉

L’interno è così:

CasAnus The giant intestine hotel ad Antwerp, Belgio
CasAnus The giant intestine hotel ad Antwerp, Belgio

Apprezzabile il buon gusto di averlo fatto bianco…

La mascotte che vive

Se indossi (anche a sfregio dei 42 gradi all’ombra estivi) il costume peluche della mascotte del tuo family hotel, sai bene che questa, quando è viva e vegeta,  fa l’atmosfera in vacanza.

Per i piccoli il personaggio è un eroe, è la personificazione dei loro sogni.

Un aiuto importante per aumentare il coinvolgimento nelle attività e quindi per tenere i bambini lontani dai monitor qualche ora in più.


Perché tutto questo sforzo? Non potremmo lasciarli ai loro device, così abbiamo più silenzio e pace per tutti, genitori e personale?

NO. Non possiamo.

Il genitore in genere è in difficoltà nel gestire il tempo tecnologico del figlio, come pure ad insegnargli a reggere cose come la frustrazione dell’attesa.

La mission del family hotel è far divertire i bambini e riposare i genitori.

Tutti arrivano stanchi e stressati, tutti ripartono con un carico di emozioni, esperienze e gratitudine che porteranno nel cuore, si spera, fino alla prossima prenotazione.


Se hai letto fin qui ti ringrazio per la tua inspiegabile pazienza e ti dico che mi farebbe molto piacere se tu volessi condividere e commentare 😉

Se ti interessa approfondire, fammelo sapere con un commento 😉

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