Coronavirus e web marketing: cambia tutto, anche per gli hotel

Web Marketing Hotel Coronavirus

La crescita delle positività in Italia e l’effetto mediatico delle contromisure restrittive prese in Italia cambia davvero tutto.

E cambierà anche tutta la programmazione delle strategie di promozione online per il tuo hotel.

Dai per esempio un’occhiata agli ultimi dati relativi all’online di Italy Family Hotels. Un portale molto rappresentativo del mondo family, con campagne attive in 3 lingue che promuovono destinazioni di vacanza in tutta l’Italia.

Calo prenotazioni coronavirus

Si nota che le richieste di quotazione vacanza sono calate sensibilmente negli ultimi 3 giorni che hanno coinciso con l’emanazione delle ordinanze nelle regioni del nord Italia. Con un calo nella giornata di ieri, domenica 23 febbraio, del 53%. Siamo passati infatti dalle 280 richieste preventivo giornaliere di media nel periodo 16-19 febbraio alle ‘sole’ 127 del 23 febbraio. Tutto questo in pochi giorni e senza variazioni di investimento.

Stiamo rilevando risultati analoghi anche su altri portali da noi gestiti e sui siti di hotel.

Il decremento è purtroppo delle stessa entità anche rispetto al 2019 e diventa ancora più rilevante se pensiamo che il 2020 era partito molto bene, con un +20% di richieste in gennaio 2020 rispetto al  2019.

E’ facile intuire il motivo. Al di là della varie sensibilità sull’argomento, come possono le famiglie pensare alla prossima destinazione di vacanza con misure restrittive attive in diverse regioni italiane e del mondo e di cui non è prevedibile con certezza la durata?

Siamo quindi di fronte ad un evento del tutto inaspettato e non prevedibile fino a qualche mese fa, i cui effetti ricadranno anche sul turismo. Quando si potrà tornare a dati nella ‘normalità’? Tutti speriamo il prima possibile, ma vari esperti del settore scommettono sulla primavera per una vera ripresa complessiva, quando il tempo e i principi precauzionali messi in atto forniranno ragionevolmente un argine naturale al numero di contagi e la mediaticità si sarà affievolita.

Cosa puoi fare nel frattempo? Ecco i consigli per l’immediato, nell’attesa di poter valutare i nuovi dati delle prossime settimane.

1. Ricontrolla tutte le campagne attive con relativi annunci

E’ importante fermarsi un attimo per ricontrollare TUTTE le campagne e gli annunci sponsorizzati. Un messaggio totalmente insensibile a questo fenomeno potrebbe avere un effetto molto negativo per il tuo brand. Chi ci legge non può immaginare che le campagne sono state programmate da tempo e restano aperte in automatico. Per esempio, che effetto può avere un tuo post sponsorizzato su Facebook  “Vacanza senza pensieri” o “Prenota adesso!” in mezzo a tanti post che parlano di coronavirus?
Ricordati quindi di ricontrollare  tutta la comunicazione.
Il nostro consiglio è in questi primissimi giorni di sospendere le campagne sponsorizzate display e social e mantenere attive solo quelle relative al traffico di ricerca. In questo modo chi cerca il tuo hotel o ricerca attivamente vacanze ti troverà. Per chi non cerca vacanze non è probabilmente il momento migliore per farti vivo con un messaggio di tipo commerciale. Attendi almeno i prossimi 7-10 giorni per valutare.

2. Riconsidera le politiche di cancellazione

Alcuni grandi brand nel settore turistico stanno rilassando un po’ di vincoli relativi alle politiche di cancellazione. In questi momenti di incertezza la possibilità di poter ripensare anche successivamente alla vacanza agevolerebbe la prenotazione per  tutti coloro che sono indecisi a causa del Coronavirus. Cosa ne pensi?

3. Risparmia budget per quando ripartirà la domanda

Arriverà per certo il momento in cui ripenseremo tutti alle vacanze ed allo svago. E ne avremo forse ancora più bisogno, a maggior ragione dopo questo periodo. Il consiglio è quindi di accantonare budget per intercettare la domanda nel momento in cui tornerà ad essere elevata. Molto elevata. Probabilmente lavorerai più sotto data e ci sarà per questo più competizione. Ti consigliamo quindi di accantonare tutto il budget necessario e prevedere se possibile un extra-budget per poterti eventualmente promuovere anche in last-minute.

4. Meno pubblicità e più contenuti di qualità

In questo momento siamo tutti molti attivi online, più connessi del solito. Soprattutto alla ricerca di informazioni importanti per la nostra salute e sull’evolvere della situazione. Se hai un blog, potresti investire un po’ di tempo per pubblicare qualche contenuto di qualità, con finalità informativa e non commerciale. Per esempio, qualche itinerario o curiosità interessante della tua destinazione per i tuoi ospiti in target. Potrebbe essere letto già nell’immediato visto il maggior tempo speso online in questi giorni e tornare comunque utile anche nel momento in cui questa ‘crisi’ sarà finalmente superata.

5. Ricordati della responsabilità sociale

In questo contesto tante famiglie sono veramente preoccupate. Diamo tutti il nostro supporto e rendiamoci utili per quanto possibile. Come stanno facendo i grandi brand. Per esempio, la  catena Hilton ha messo a disposizione alcuni dei suoi hotel in Cina per situazioni di bisogno. Colossi come Microsoft, Dell, l’Oreal stanno facendo importanti donazioni per la ricerca e la sanità. Notizie apprezzate da tutti che nobilitano il loro brand e la loro autorevolezza. Nelle nostre realtà più piccole possiamo tutti contribuire a mantenere l’ordine e la serenità con chi ci sta attorno e rassicurare i potenziali ospiti con cui verremo in contatto. Senza allarmismi.

6. Calma e ottimismo!

Le telefonate di oggi con tutti i nostri clienti mostrano che nonostante il calo non si è fermato tutto e che le prenotazioni vanno avanti. Più a rilento, ma continuano. Resta quindi ottimista. Molto attento e vigile, ma ottimista!

Aggiornamento 18 Marzo 2020

Dopo la pandemia dichiarata dall’OMS a livello mondiale e le ulteriori restrizioni in tutta Italia, il calo di domanda e di ricerca è ancora più sensibile, con un -90%. Siamo nel punto più basso della curva.

Ma un dato, relativo alla ripresa della domanda intorno al 1 Marzo, quando sembrava l’Italia non si sarebbe fermata lascia ben sperare in una ripresa a V delle vacanze FAMILY.

E visto cosa stanno chiedendo le famiglie OGGI, consigliamo di mantenere attivi sui vostri siti e portali i pacchetti su GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO per farti trovare pronto ad uno scenario di ripresa. In questo Video l’approfondimento e tutti e i dati dell’online dal 09 al 15 Marzo.

Aggiornamento 25 Marzo 2020

I dati di traffico e richieste si mantengono analoghi a quelli della scorsa settimana. Ma restano comunque famiglie che ogni giorno entrano a visitare il tuo sito. La comunicazione attuale è adeguata al momento? Abbiamo analizzato un centinaio di siti ufficiali di family hotels alla ricerca di esempi (virtuosi e non) su come approcciare al meglio il momento e non perdere ulteriori contatti e opportunità.

Scritto da
Altro di Gianluca Tonti

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